Il trackpad in vetro anti-usura (come quello di iPhone) inaugurato dai nuovi portatili (Air escluso) è senza pulsante.
La scelta è stata fatta per semplificare la composizione del case ma è stata resa possibile grazie all’esperienza acquisita da Apple nella gestione del multitouch di iPhone.
Adesso tutto il trackpad è un pulsante e in questo modo l’area del trackpad stesso è più grande del 39%.
I nuovi modelli interpretano ovviamente tutti i gesti dei vecchi trackpad e aggiungono nuove feature.
Con due dita è possibile scrollare, ruotare e, pizzicando, zoomare; sfiorando con tre dita si sfogliano le foto; con quattro dita, sfiorando in su o in giù si attiva Exposè, sfiorando a destra e a sinistra si passa da una applicazione aperta all’altra.
Infine è anche possibile settare una zona del trackpad nella quale cliccare per aprire i menu contestuali, una specie di tasto destro che piacerà sicuramente agli utenti che arrivano da Windows.
Ormai Apple è passata dal singolo tasto ai tasti “virtuali” e, anche se il trackpad non è un piccolo schermo come si diceva in alcuni rumor, la sostanza è la stessa: Apple continua a investire sul multitouch.