Da oggi, verrà ufficialmente tolta dalla produzione la vecchia lampadina ad incandescenza: lo stabilisce una direttiva UE che si pone l’obiettivo di diffondere tra i cittadini l’uso di lampade più efficienti, in maniera da abbattere il dispendio energetico dovuto all’illuminazione.
Il risparmio stimato non è certamente di poco rilievo: si parla infatti di ben 46 miliardi di euro in spese per l’elettricità e di 239 miliardi di CO2 immessa nell’ambiente in meno. Con evidenti vantaggi da entrambi gli aspetti.
Una novità che potrebbe cambiare le abitudini di consumo degli italiani e degli europei per quanto riguarda l’illuminazione domestica, dato che nel nostro Paese, ad esempio, si vendono ben 3.000.000 all’anno di lampadine ad incandescenza da 100 Watt mentre le vendite di quelle a risparmio energetico arrivano a circa la metà.
Le cifre diffuse da Philips, uno dei più grandi produttori di materiale per l’illuminazione, fanno comprendere fino in fondo come la scelta di soluzioni più efficienti (come sono le più moderne lampade a risparmio energetico e a LED) possa consentire importantissimi risparmi fin da subito e senza alcun sacrificio per l’utente.
Così, a poco a poco, gli scaffali di negozi si svuoteranno delle vecchie lampadine, che resteranno disponibili fino ad esaurimento scorte, per riempirsi di prodotti più moderni e meno “esigenti” dal punto di vista elettrico, facendo diventare la cara (in tutti i sensi) e vecchia lampadina un ricordo dei tempi passati.