Un nuovo trucco scoperto dalla comunità consente di aggirare l’obbligo di utilizzare un account online durante l’installazione di Windows 11, offrendo agli utenti una maggiore libertà di scelta sui propri dispositivi.
Microsoft e la spinta verso l’account online
Con il lancio di Windows 11, Microsoft ha reso sempre più difficile creare un account locale, spingendo gli utenti verso l’integrazione con i suoi servizi cloud. La motivazione ufficiale dell’azienda si basa su aspetti di sicurezza e integrazione, ma molti vedono questa mossa come una limitazione alla libertà personale.
Metodi alternativi per il bypass account sono stati progressivamente bloccati, incluso il popolare script BypassNRO.cmd. Tuttavia, un nuovo e semplice comando ms-cxh:localonly potrebbe rappresentare una svolta per chi desidera mantenere un maggiore controllo sul proprio dispositivo.
Come funziona il nuovo metodo
Un utente noto come “Wither OrNot” ha recentemente condiviso su X (ex Twitter) un metodo rapido e accessibile per creare un account locale durante l’installazione di Windows 11. Ecco i passaggi:
- Alla schermata “Connettiamoci a una rete”, premere Shift + F10 per aprire il prompt dei comandi.
- Inserire il comando start ms-cxh:localonly e premere Invio.
- Si aprirà una finestra per la configurazione di un account locale.
- Completare i campi richiesti e cliccare su “Avanti”.
- La configurazione continuerà senza necessità di un account online!
Pro e contro dell’account locale
Scegliere un account locale garantisce maggiore privacy e indipendenza dai servizi cloud di Microsoft, ma presenta anche alcune limitazioni. L’uso di un account online abilita funzionalità come la sincronizzazione dei dati e una protezione avanzata contro il furto di credenziali.
Gli utenti che optano per un account locale dovrebbero adottare misure di sicurezza adeguate, come password robuste e backup locali, per garantire la protezione dei propri dati.
La posizione di Microsoft e il futuro del trucco
Non è chiaro se Microsoft deciderà di intervenire per eliminare anche questa nuova soluzione. Tuttavia, il comando ms-cxh:localonly sembra essere profondamente integrato nel sistema operativo, rendendo difficile la sua rimozione.
Questa scoperta dimostra ancora una volta la creatività della comunità nell’aggirare le restrizioni tecnologiche. Resta da vedere se Microsoft adotterà un approccio più flessibile o continuerà a favorire i suoi servizi cloud a discapito della libertà di scelta degli utenti.
Per ora, chi desidera evitare l’obbligo di un account online può sfruttare questa soluzione. Tuttavia, non è detto che rimanga disponibile a lungo.